Lanuvio 15/02/2008
Amministratori di Lanuvio: Mania da parcheggi. Fermatevi!
In questi primi giorni del 2008, i cittadini di Lanuvio hanno visto la nuova Amministrazione Comunale all’opera. Due sono gli interventi più vistosi:
Lavori
all’inizio di Via Gramsci.
Lavori
in Largo Tempio d’Ercole.
I lavori che riguardano il
primo tratto di Via Gramsci, sembra (visto che pochi
conoscono il progetto), che servano a creare dei parcheggi,
5-7 posti macchina), davanti il comando dei Vigili Urbani e
della caserma dei Carabinieri in Via della Pace (la strada a
forbice).
Tutti i cittadini di Lanuvio
(soprattutto i residenti di quelle vie) conoscono i problemi
di quell’importante arteria che comunica il Centro Storico
con tutta la parte urbana nuova che va dalla Stazione
Ferroviaria fino a Campoleone.
Tutti i cittadini si aspettavano l’inizio di un progetto che
andava a sanare le problematiche di Via Gramsci, una via
troppo stretta e ormai inadeguata per la viabilità delle
vetture e autoveicoli (anche pesanti), dei pedoni e per i
parcheggi estemporanei; invece si continua a “lavorare a
naso”, senza alcuna logica di studio urbanistico rapportato
ad un’evoluzione della popolazione, dei suoi bisogni e
dell’impatto storico ambientale. Per questo non sono
convinto dell’utilità di questi superflui lavori.
Così, considerando, anche, i
tempi di inizio dei lavori (non era meglio nel periodo
estivo?), i lanuvini avranno per più di quattro mesi
(speriamo bene!) delle notevoli difficoltà ed in particolar modo
i residenti e i commercianti di quella via (pensiamo ai loro
scarichi e alle loro entrare economiche) saranno i più
penalizzati.
Il secondo intervento fa
drizzare i capelli!
I nostri lungimiranti Amministratori, sempre presi dalla
fissazione dei parcheggi, che fanno in Largo Tempio
d’Ercole?
Fanno scempio del terreno dell’unico “orto medievale” ancora
esistente a Lanuvio. Distruggono con le RUSPE una
zona archeologica sotto le mura castellane ed adiacenti alle
mura ciclopiche dell’antico Tempio d’Ercole e, sicuramente,
creando lesioni alla già pericolante Torretta vicina.
Tutto questo per fare un minuscolo parcheggio!
Io mi domando: ma non esiste alcun responsabile dei Beni Architettonici e Archeologici a dirvi di FERMARVI?
Se ci fosse stato qualche
studio particolareggiato, forse, sarebbe nato un orto
botanico o qualcosa di simile che sanava la zona e
recuperava la cultura degli orti extramurari di antica
tradizione medievale.
C’è stata soltanto la lucida cecità degli Amministratori che
come “cingoli di ruspa”, senza alcuna osservazione
dell’Ufficio Tecnico e del direttore del Museo Civico, hanno
devastato un pezzo di storia.
Egregi, Illustrissimi
Amministratori, valeva veramente la pena fare questi lavori
datati (di vecchie progettazioni) che non servono a nessuno?

Clicca sulle
immagini per lo scempio reale
Successivamente alla
pubblicazione di questa pagina web e alla denuncia del
giornale della Lista Civica "Lanuvio per la Democrazia", gli
amministratori locali per bocca dei giovani del PD (che
c'entrano?) hanno sostenuto che questi lavori erano per
sanare questa zona archeologica, tanto che a soprintendere i
lavori è stato chiamato un archeologo.
Allora ci chiediamo: la seguente documentazione che significa?