FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE
Con il primo
editoriale di “Prima Pagina” che analizzava il fenomeno
dell’immigrazione, del problema clandestini nel nostro territorio e
del comportamento dei lanuvini e, ultimamente, con la
denuncia
delle “parabole” posizionate sulle mura della cinta del
castello, da parte di rumeni e non, si continua a fare opera
d’informazione e di controllo del territorio, abbiamo sicuramente
smosso qualcosa.
La “parabola” più evidente e più irritante, posizionata a fianco
della torre in Borgo San Giovanni, è stata rimossa.
Alcuni giorni fa c’è stato un incontro informale di alcuni cittadini con il Sindaco sul problema immigrazione clandestina, in cui sono state esposti i problemi (delinquenza comune, sporcizia nel centro storico, delle residenze illegali -appartamenti, cantine e box riempiti di dieci/quindici individui- che rendono la vita di chi ci abita non igienicamente salutare, di lavoro nero e di perdita d’identità culturale del paese), e si è richiesto maggior controllo del territorio e presenza delle forze dell’ordine, rispetto e attuazione delle leggi vigenti.
Poi ce stato l’ennesimo fatto violento da parte di rumeni a scapito di un nostro concittadino che ha fatto traboccare il vaso, dopo di che l’8 ottobre e stato affisso il manifesto, sotto esposto, da parte dell’Amministrazione Comunale.
Finalmente qualcosa si muove!
Speriamo che tutti gli impegni presi dall’Amministrazione Comunale (sul manifesto) abbiano un riscontro positivo e che si sanzioni chi, eventualmente, è fuori dalla legge e dalle regole; che per riempirsi il proprio portafoglio sta creando immensi problemi alla collettività.
Lanuvio 9 ottobre 2005