Soluzioni e non chiacchiere ...
Dalle elezioni ad oggi ci sono stati, a
Lanuvio, vari fatti politici che hanno rivoluzionato in modo anomalo la
situazione degli schieramenti politici nella maggioranza uscita vincente
dall'elezioni,
e di conseguenza anche nel Consiglio Comunale.
Infatti, l'esito del voto non rispecchia la realtà nello schieramento che
governa Lanuvio: Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista e Verdi (che si
erano presentati alle elezioni nella lista dell'Unione) non fanno parte di
questa maggioranza.
Quindi ci troviamo paradossalmente ad essere governati da una "maggioranza"
(l'Unione) con il 30% di consensi; all'opposizione la Lista Civica "Lanuvio
per la Democrazia" con il 40%, la lista di centro-destra
"Movimento per Lanuvio" con il 18% e la Sinistra Radicale (uscita dalla
maggioranza) con circa il 12%.
Legittimamente, ciò che è rimasto dell'Unione, può governare con i suoi 9
consiglieri su 16 ma ce da dire che l'etica politica e il rispetto per gli
elettori non fanno parte della cultura di questa amministrazione.
Sarebbe interessante capire la vera forza di questa amministrazione per risolvere i molteplici problemi che attanagliano la cittadinanza.
Il primo problema che in
questi giorni e balzato alla cronaca cittadina, è quello del fenomeno
dell'immigrazione e delle sue ripercussioni sul territorio.
Ultimamente si sono verificate violente risse tra individui della stessa
comunità romena e tra cittadini di Lanuvio e immigrati romeni. Sperando che
questi atti violenti siano gli ultimi, vorremmo capire quali sono le soluzioni
che questa amministrazione intende adottare nel controllare, prevenire e nel
caso reprimere questo fenomeno che sta diventando sempre più pericoloso.
Certamente non ci meraviglia l'evolversi di questo fenomeno (che abbiamo evidenziato già da tempo), visto che la precedente Amministrazione Comunale, guidata da De Santis (con una maggioranza bulgara), è riuscita ad essere completamente assente e, per il presente, ci manca completamente la fiducia in questa attuale, capeggiata da Leoni, che riteniamo non sia in grado di far fronte alla situazione, che da troppo tempo è lasciata a imputredire, per un semplice motivo: essa è la continuità della precedente Amministrazione con l'aggravante che non rappresenta la maggioranza dei cittadini.
Confidiamo nell'azione dell'opposizione, soprattutto della Lista del "Movimento per la Democrazia", che ha uomini e donne giovani e non, ha idee e una gran voglia di migliorare il nostro paese ed essendo di fatto la maggior forza politica in Consiglio Comunale ha il consenso della maggioranza dei cittadini di Lanuvio.
I cittadini chiedono una
soluzione prima che l'intolleranza e le idee xenofobe diventino la normalità;
non vogliamo che Lanuvio diventi una cittadina a "rischio sociale".
Vogliamo che Lanuvio sia un paese normale senza alcuna intolleranza nei
confronti di chi che sia, dove la legalità, la sicurezza e il rispetto delle
leggi da parte di chiunque sia la REGOLA.
Questo problema è di natura politico-sociale e come tale va affrontato:
che sia la POLITICA ed i suoi rappresentanti sul
territorio ad occuparsene!