17 Febbraio 1944: Lanuvio viene bombardata
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Eroi Alleati

Medaglia al Merito Civile

Il 22 Gennaio 1944, 63 anni fa, gli alleati sbarcavano ad Anzio. Iniziavano, così, quattro mesi (guerra di logoramento ) di duri bombardamenti per il territorio dei Castelli Romani.
Il fuoco degli alleati si fece sentire in tutta la sua potenza, causando migliaia di morti civili  e danni ingenti ai Centri Storici dei nostri paesi.sbarco di anzio
La storia ci racconta che gli alleati si attestarono lungo la litoranea, senza mai approdare all’interno, né avanzare oltre la linea segnata dalla ferrovia che attraversava la campagna di Campoleone.
La presenza di tedeschi nella zona dei Castelli Romani, già all’indomani dell’8 Settembre, era scarsa, cosa questa, ben conosciuta ai Comandi Alleati per cui anche una minima avanzata militare avrebbe permesso una immediata capitolazione delle postazioni tedesche. Ma il Comando Alleato considerò che lo sfondamento della linea Gustav nei pressi dell’
Abazia di Monte Cassino avrebbe fatto arretrare verso nord ulteriori divisioni delle truppe naziste; cosa, questa, che non avvenne subito.
sbarco di anzioL’attesa, quindi, serviva per evitare che la ritirata tedesca potesse compromettere le operazioni degli Alleati ma tutto questo fu causa della morte di migliaia di persone civili e la
vicissitudine dei vivi che convivevano tra rastrellamenti nazisti, fuoco Alleato, miseria e fame.

I bombardamenti causarono la distruzione dei Centri Storici dei Castelli Romani: più dell’80% per paesi come Lanuvio, Genzano e Albano, quasi la totalità per Frascati e Velletri.
Il 2 Febbraio venne colpito il centro storico di Marino; il 10 Febbraio 1944 un'incursione aerea sfondò la volta di una grotta che era sita sotto Piazza Marconi a Genzano (Duomo Vecchio). Per l’ostruzione causata a metà della stessa ed a causa dell’arrivo dei nazisti che rastrellarono quanti stavano cercando di portare soccorso a quei civili, più di 30 persone perirono sotto le macerie. Il racconto di chi assistette alla scena del recupero dei cadaveri testimonia che i corpi si trovavano tra loro abbracciati, accompagnati dall’ultimo pianto prima della tremenda morte per soffocamento.

Stessa sorte toccò  a Lanuvio il 17 febbraio dove perirono 130 civili, molti di questiLanuvio bombardata morirono all'interno della grotta davanti il Comune in Via Roma; anch'essi soffocati e annegati a causa dell'infiltrazione dell'acqua.

A causa di questi tragici eventi il 10 marzo 2004 il Capo dello Stato Italiano, Carlo Azelio Ciampi, conferì alla Città di Lanuvio la Medaglia d'argento al Merito Civile, con la seguente motivazione:
"Centro nevralgico, durante l'ultimo conflitto mondiale, veniva sottoposto a ripetuti bombardamenti ed efferate azioni di guerra, che provocarono numerose vittime civili, la quasi totale distruzione dell'abitato ed ingenti danni al patrimonio zootecnico e agrario. La cittadinanza sopportava con coraggio e dignitosa fierezza le rappresaglie e i rastrellamenti delle truppe naziste e dava testimonianza di numerosi episodi di solidarietà e di resistenza all'oppressore. 1943 - 1944 - Lanuvio (RM)."

perla rossa Cronologia della Resistenza nel Lazio (clicca sul testo)
perla rossa La Resistenza nei Castelli Romani (documento PDF, scarica il plugin link acrobat reader se non visualizzi)