
Il Giorno della Memoria
Il 27 Gennaio 1945
Cadevano i cancelli di
Auschwitz
Le
avanguardie del 62° Corpo di Armata russo del fronte
ucraino entravano in Auschwitz il
27 gennaio 1945 salvando alcune
centinaia di creature che di umano non avevano più nulla e
incaricandosi di seppellire una montagna di cadaveri.
La
storia del genere umano ha conosciuto innumerevoli eccidi e
stermini. Quello attuato in Europa nel Novecento contro gli ebrei
differisce dagli altri per le sue caratteristiche di radicalità e
scientificità. Mai era accaduto, ad esempio, che persone abitanti
nell’isola di Rodi o in Norvegia venissero arrestate per essere
deportate in un luogo (Auschwitz) appositamente destinato
ad assassinarle con modalità tecnologicamente evolute. Per questo
si parla di “unicità” della Shoah; definizione che
pertanto costituisce il risultato di una comparazione storica, e
non un pregiudiziale rifiuto di essa.
Shoah
è un vocabolo ebraico che significa catastrofe, distruzione.
Esso è sempre più utilizzato per definire ciò che accadde agli
ebrei d’Europa dalla metà degli anni Trenta al 1945 e in
particolar modo nel quadriennio finale, caratterizzato
dall’attuazione del progetto di sistematica uccisione
dell’intera popolazione ebraica.
Tale
progetto venne deciso e concretizzato dal Terzo Reich nel
corso della seconda guerra mondiale; venne attuato con la
collaborazione parziale o totale dei governi o dei movimenti
politici di altri Stati; venne interrotto dalla vittoria militare
dell’Alleanza degli Stati antifascisti e dei movimenti di
Resistenza. Se invece i vincitori fossero stati la Germania
nazista, l’Italia fascista, la Francia di Vichy, la Croazia
degli ustascia ecc., non un solo ebreo sarebbe rimasto in vita nei
territori controllati da questi.
Ricordarsi
di quelle vittime serve a mantenere memoria delle loro esistenze e
del perché esse vennero troncate. E la memoria di questo passato
serve ad aiutarci a costruire il futuro.
Molti
Stati hanno istituito un “giorno della memoria”.
L’Italia lo ha fissato al 27 gennaio: la data in cui nel 1945 fu
liberato il campo di sterminio di Auschwitz. In effetti
altri ebrei, d’Italia e d’Europa, vennero uccisi nelle
settimane seguenti. Ma la data della Liberazione di quel
campo è stata giudicata più adatta di altre a simboleggiare la Shoah
e la sua fine.
Ovviamente
la Shoah fu un evento storico interrelato con gli altri
avvenimenti storici; per questo la legge italiana indica altri
gruppi di persone la cui memoria va mantenuta viva: coloro che, a
rischio della propria vita, combatterono il fascismo e il nazismo
e coloro che comunque contrastarono lo sterminio e salvarono delle
vite.
I link della
SHOA.

UN RARO DOCUMENTO
SU LANUVIO
1930 Visita alla Colonia Di Donato

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